Catechesi sulla Milizia Angelica

Catechesi sulla Confraternita della Milizia Angelica

Cos’è una Confraternita e perché aderirvi?


Una Confraternita è una fraternità soprannaturale o un'associazione di uomini e donne che sanciscono tra loro un patto sacro per perseguire insieme un fine buono nella Chiesa. Una Confraternita è un vincolo d'amore che serve a qualche scopo buono e santo e che riflette la comunione della Santissima Trinità.




Perché fare un simile patto?


Perché alcuni beni sono più facili da perseguire insieme piuttosto che da soli.




La Chiesa riconosce un simile patto di fraternità?


Sì, una Confraternita è un organismo ufficialmente riconosciuto dalla Chiesa. La Chiesa ha l’autorità di stabilire particolari legami soprannaturali tra le persone sulla terra e i Santi in cielo (tradizionalmente noto come "patrocinio").




Cos'è la Confraternita della Milizia Angelica?


La Milizia Angelica è una fraternità soprannaturale o associazione di uomini e donne legati gli uni agli altri per mezzo della carità e dedicata a perseguire e promuovere insieme la castità, sotto il potente patrocinio di San Tommaso d’Aquino e della Beata Vergine Maria.




San Tommaso d'Aquino è un potente patrono di coloro che perseguono la castità?


Sì. San Tommaso è un patrono estremamente potente per coloro che cercano di vivere una vita casta, per l'esperienza avuta nella sua vita. Fare clic sulla scheda Storia per saperne di più sul motivo.




Perché questa Confraternita è chiamata la "Milizia Angelica"?


Si chiama angelica in onore degli angeli che cinsero San Tommaso. E si chiama milizia, con un nome veramente appropriato, perché la ricerca della castità è spesso una lotta ardua con il mondo, la carne e il diavolo. Il mondo, la carne e il diavolo lavorano insieme per distruggere la castità. Lo Spirito Santo, gli Angeli buoni e la Confraternita contribuiscono insieme per edificare la castità.




Quali sono le tre pratiche fondamentali della Confraternita?


Le tre pratiche essenziali sono: 1. Iscrizione e registrazione. Nella cerimonia di iscrizione, un sacerdote domenicano conferisce la benedizione sul cingolo e alla medaglia di San Tommaso d'Aquino e sulla persona che lo indosserà. Il nome della persona e il luogo della cerimonia di iscrizione vengono annotati nel registro ufficiale. 2. Indossare il cingolo benedetto o la medaglia benedetta di San Tommaso (o entrambi) in modo continuo per quanto ragionevolmente si può per il resto della propria vita. 3. Recitare le Preghiere quotidiane per la propria purezza e per quella di tutti gli associati della Milizia Angelica. Le preghiere quotidiane consistono in due preghiere speciali per la castità e quindici Ave Maria.




Cos'è il cingolo di San Tommaso?


Il cingolo di San Tommaso è una corda sottile con quindici nodi e benedetta da un sacerdote domenicano. È indossato intorno alla vita sotto i vestiti.




C'è anche una medaglia di San Tommaso?


Sì, la medaglia ha da un lato l'immagine di San Tommaso che viene cinto dagli angeli, e dall'altro ha l'immagine della Madonna del Rosario. Anch'essa è benedetta da un sacerdote domenicano. Si indossa come qualsiasi altra medaglia.




Solo un sacerdote domenicano può benedire la corda e la medaglia di San Tommaso?


La Chiesa ha riservato la benedizione del cingolo e della medaglia di San Tommaso all’Ordine domenicano. Di conseguenza solo i sacerdoti domenicani, o i sacerdoti autorizzati dal direttore della Milizia Angelica, possono dare questa benedizione.




I membri si impegnano a indossare continuamente il cingolo benedetto o la medaglia di San Tommaso per il resto della loro vita?


Sì, tutti i membri della Confraternita indossano il cingolo benedetto o la medaglia per quanto ragionevolmente possibile per il resto della loro vita. Il cingolo o la medaglia, o entrambi v,engono indossati anche durante il bagno e il sonno.




Non si possono mai togliere il cingolo o la medaglia?


L’esperienza rivela i vantaggi di indossare sempre, per quanto è possibile, il cingolo benedetto o la medaglia. Gli associati della Milizia Angelica, tuttavia, usano il buon senso e la prudenza. A volte ci sono circostanze che richiedono di togliere il cingolo o la medaglia, per esempio durante un intervento chirurgico, durante gli eventi sportivi, e altre circostanze particolari. Passate queste circostanze, gli associati mettono di nuovo il cingolo o la medaglia.




Che cosa hanno di così speciale il cingolo benedetto e la medaglia di San Tommaso?


La benedizione del cingolo e della medaglia di San Tommaso è speciale perché è, in effetti, una benedizione della propria sessualità.




Cosa vuol dire che la Chiesa può benedire la mia sessualità umana?


La sessualità umana è costituita da istinti naturali e personali, da desideri ed emozioni che tendono verso l’amore, verso le relazioni, verso il matrimonio e verso la procreazione ed educazione della prole. Questa struttura intima in ognuno di noi è naturalmente una fonte di gioia e di vita nuova per gli esseri umani. Ma a causa delle ferite del peccato originale c’è anche un disturbo nella nostra sessualità. Noi siamo deboli e vulnerabili alle tentazioni. Talvolta siamo inclini ad assecondare gli impulsi sessuali fuori tempo e luogo, mentre è necessario agire con saggezza e cercando il bene superiore. Quando il sacerdote benedice il cingolo e la medaglia di San Tommaso dice: « tutti coloro che indosseranno questi cingoli e medaglie siano purificati da ogni impurità della mente e del corpo» e poi: « Il Signore ti cingerà la veste con il cingolo di purezza e per i meriti di San Tommaso, spenga dentro di te ogni desiderio cattivo...». Attraverso le parole della benedizione del sacerdote, lo Spirito di Cristo non viene solo sul cingolo e la medaglia, ma in modo particolare sulla persona che li indossa. Lo Spirito viene in aiuto per affrontare le ferite del peccato originale in quanto affliggono l’uomo e la sessualità introducendo tutta la persona in un lungo cammino di guarigione, di liberazione e di crescita nella castità.




Che cosa si intende per lungo cammino di guarigione, di liberazione e di crescita nella castità?


La castità, secondo san Tommaso d’Aquino, è una qualità del proprio essere. Si tratta di un ordine permanente tra i propri istinti sessuali, tra le emozioni, i pensieri e gli obiettivi dell’uomo. Il beneficio della castità sta nel fatto che la persona non vive soggiogata dagli impulsi sessuali, ma li governa con facilità e gioia. La persona casta è interiormente libera e può vivere la propria sessualità verso la felicità vera, ovvero nell’amore e nel dono di sé. La virtù castità, ti porta ad evitare la falsa felicità, che ti illudi di raggiungere mettendo al centro della tua ricerca i tuoi piaceri. Nel libro del Siracide si legge: «A lei (la sapienza) rivolsi il mio desiderio, e la trovai nella purezza» (Sir 51,20). E che insieme alla sapienza e alla purezza ci viene ogni bene: «Insieme con essa mi sono venuti tutti i beni; nelle sue mani è una ricchezza incalcolabile» (Sap 7,11). È una grande benedizione per l’uomo essere casto. La castità viene dalla grazia e dalla pratica dell’autodominio. Senza la castità le persone tendono a cadere nel peccato e contrarre ferite fisiche, psicologiche e spirituali. Queste ferite, a loro volta, rendono l’autodominio ancora più difficile. La Milizia Angelica è un percorso verso la castità. Può essere una strada difficile, con molte cadute e con un pentimento che si rinnova. Ma è una cammino che libera a poco a poco la persona dalla schiavitù degli impulsi sessuali e porta ad una felice padronanza di sé.




L'adesione alla Confraternita porta la guarigione per le ferite del peccato sessuale passato?


Sì, ma non senza la propria cooperazione. Una delle preghiere quotidiane dice: « ti chiedo di cancellare, Signore Supremo delle mie facoltà, quanto io abbia sentito o immaginato che possa aver macchiato la mia castità e purezza, perché io possa, con cuore immacolato, progredire nel tuo amore e nel tuo servizio...» Questa è una preghiera per la guarigione interiore, e così i membri pregano quotidianamente per la guarigione delle ferite del peccato sessuale. L'esperienza ha dimostrato che questa preghiera funziona, ma non in modo automatico e magico, con effetti a prima vista. Tutti i ricordi e le ferite del peccato passato non svaniscono di colpo, ma lo Spirito Santo opera gradualmente un processo profondo e molto personale di rinnovamento interiore e di rinnovamento del cuore. Si recupera, pian piano, una nuova innocenza.




Quali sono le due preghiere speciali per la castità che i membri recitano ogni giorno?


Sono le seguenti: La preghiera a San Tommaso per la purezza Giglio eletto di innocenza, o purissimo San Tommaso, che hai mantenuto intatta la veste del battesimo e sei diventato un angelo in carne dopo che sei stato cinto da due angeli, ti chiedo di raccomandarmi a Gesù, Agnello senza macchia, e a Maria, Regina dei Vergini. O protettore particolare della mia purezza, chiedi loro che io, portando il santo segno della tua vittoria sulla carne, possa condividere la tua purezza, e dopo aver imitato te sulla terra, possa finalmente essere incoronato con te tra gli angeli in cielo. Amen La preghiera di San Tommaso per la purezza Caro Gesù, so che ogni dono perfetto, e soprattutto quella di castità, dipende dalla potenza della Tua provvidenza. Senza di Te una semplice creatura non può fare nulla. Ecco Ti prego di difendere per la Tua grazia la castità e la purezza del mio corpo e dell’anima. E Ti chiedo di cancellare, Signore Supremo delle mie facoltà, quanto io abbia sentito o immaginato che possa aver macchiato la mia castità e purezza, perché io possa, con cuore immacolato, progredire nel Tuo amore e nel Tuo servizio, offrendomi per tutti i giorni della mia vita come vittima sull’altare purissimo della Tua divinità. Amen.




Quali altre preghiere dicono quotidianamente i membri della Confraternita?


I Membri della Confraternita della Milizia Angelica recitano ogni giorno quindici Ave Maria l’uno per l’altro per poter condurre una vita casta. Era l’antica pratica della Confraternita pregare queste quindici Ave Maria passando attraverso tutta la propria psicologia e offrendo un’Ave Maria e una petizione speciale per ciascuna delle «facoltà dell’anima». Per quanti cercano una preghiera specifica per la guarigione, la liberazione e la crescita nella castità e nella purezza, la Confraternita offre quindici petizioni da accompagnare alle quindici Ave Maria (v. depliant 15 Ave Maria per chiedere la virtù della castità, disponibile su www.cristomorfosis.it/shop).




Se già recito il Santo Rosario ogni giorno, devo comunque dire altre quindici Ave Maria?


No, è sufficiente dedicare quindici Ave Maria del Rosario per l’intenzione della Milizia Angelica. Tuttavia è lodevole recitare ulteriori quindici Ave Maria con attenzione e fervore: sarebbe una grande opera d’amore per gli altri associati della Milizia Angelica e aumenterebbe le grazie che si ricevono.




Ci sono indulgenze per coloro che aderiscono alla Milizia Angelica


I Papi hanno accumulato molte indulgenze alla Confraternita come segno che vogliono che le persone si uniscano. Tutti i membri possono ricevere l'indulgenza plenaria: Una volta il giorno dell'iscrizione.
Ogni anno nelle feste di Natale, Pasqua, San Tommaso (28 gennaio), Annunciazione (25 marzo), Assunzione della B.V.M. (15 agosto) e Ognissanti (1 novembre).
I membri ottengono un'indulgenza plenaria in questi giorni alle seguenti cinque condizioni:

  1. Ricevere la Santa Comunione in quel giorno con l'intenzione di ottenere l'indulgenza
  2. Accostarsi al Sacramento della Penitenza entro otto giorni prima o dopo quel giorno. Necessariamente prima se si è in peccato mortale.
  3. Pregare un Credo e un Padre nostro
  4. Pregare secondo le intenzion del Santo Padre: un Padre nostro, un'Ave Maria e un Gloria al Padre.
  5. Rinnovare privatamente l'intenzione di vivere secondo le pratiche e lo Statuto della Confraternita.




La cerimonia di iscrizione è una potente benedizione?


La benedizione è una dinamite soprannaturale. Molte persone che hanno vissuto la cerimonia e hanno indossato il cingolo o la medaglia benedetta testimoniano di sperimentare grande sollievo nelle tentazioni e una maggiore forza nel resistere ad esse. San Paolo dice: «il Regno di Dio non consiste in parole, ma in potenza» (1 Cor 4,20).




Ci sono altri effetti soprannaturali dell'iscrizione alla Confraternita?


San Tommaso d’Aquino diventa un patrono ufficiale e personale di ogni membro della Mili- zia Angelica. Inoltre lo scrigno dei tesori di grazia e di meriti dell’Ordine domenicano viene aperto a tutti gli associati della Confraternita. Essi vi possono attingere come vogliono. Infine le preghiere di migliaia di altri associati della Milizia Angelica vengono in aiuto a ciascun membro ogni giorno. Frequenti sono le testimonianze che non ci si sente più isolati nel perseguimento della castità, ma legati agli altri nella medesima ricerca, e che ci si sente più forti e più attrezzati nella lotta.




La vita delle persone è stata trasformata con l’adesione alla Milizia Angelica?


Sì. Molte persone testimoniano una notevole differenza nella loro vita dopo l’adesione.




Alcune persone cadono ancora nei peccati contro la castità dopo l’adesione alla Milizia Angelica?


Sì. Alcune persone che si uniscono alla Milizia Angelica cadono ancora nel peccato impuro. Ma anche coloro che cadono di nuovo si sentono meglio per aver combattuto. La Milizia Angelicamilizia angelica non è una bacchetta magica. L’obiettivo non è quello di trovare una soluzione immediata al peccato, ma di trovare un aiuto a crescere nella castità nel corso del tempo, e un gran numero di persone ha trovato questo aiuto proprio con la milizia angelica.




Se mi unisco alla milizia angelica e poi cado in peccati di impurità, il peccato è peggiore che se non fossi mai entrato?


No. Non c’è una gravità ulteriore aggiunta al peccato impuro per il fatto di essere membri della Milizia Angelica. Gli associati promettono solo di combattere per la castità. L’obiettivo della Milizia Angelica è quello di aiutare gli associati nel loro sforzo di acquisire la purezza e non già di accrescere la vergogna per le loro eventuali cadute.




Sono tenuo a dire al sacerdote in confessione che appartengo alla Milizia angelica?


No. Dato che l’iscrizione non aggiunge gravità per i peccati commessi, è irrilevante ai fini della confessione.




Le tre pratiche fondamentali della milizia angelica (iscrizione, indossare il cingolo o la medaglia, e le preghiere quotidiane) legano sotto pena di peccato? Se non riesco a dire le preghiere previste si commetto peccato?


No. La Chiesa ha decretato che in nessuna confraternita una persona commette peccato per il mancato rispetto delle sue pratiche. Gli associati indossano il cingolo o la medaglia e dicono le preghiere quotidiane mossi più dall’amore reciproco che dalla paura del peccato.




Le persone che hanno sempre condotto una vita casta possono unirsi alla Milizia Angelica?


Sì. La Milizia Angelica non è solo per coloro che sono caduti nel peccato impuro o che lottano con esso. Molte persone che hanno condotto una vita sostanzialmente casta entrano nella Milizia Angelica al fine di custodire la castità nel futuro e di essere di aiuto ad altri attraverso la preghiera.




Se non si sta lottando per la purezza, si può aderire alla Milizia Angelica per dare la grazia a persone che stanno lottando per la purezza anche se non sono della Milizia Angelica?


Si può aderire alla Milizia Angelica e domandare al Signore di concedere le grazie a qualcun altro al di fuori della Milizia Angelica. Nostro Signore ascolta queste preghiere generose quando sono fatte con umiltà, fiducia e perseveranza. Attraverso petizioni speciali, una persona non aggregata potrebbe così beneficiare dell’appartenenza di un altro alla Milizia, ma non nello stesso modo, come se lui fosse un membro a pieno titolo che cerca intenzionalmente la castità e indossa il cingolo benedetto o la medaglia.




Possono aderire alla Confraternita i cattolici di riti orientali?


Sì.




Possono i cristiani non cattolici entrare a far parte della Confraternita?


La Milizia Angelica è un’Associazione pubblica di fedeli. I loro associati sono deputati dalla Chiesa per la promozione della castità. Perciò l’appartenenza alla Milizia Angelica è limitata a coloro che sono battezzati, cresimati e in piena comunione con la Chiesa cattolica. Riconoscendo che condividiamo molto in Cristo con i nostri fratelli separati, i cristiani che non cattolici sono invitati a unirsi a noi nel ricevere la benedizione, indossare il cingolo e la medaglia benedetta e dire le preghiere quotidiane, ma i loro nomi non possono essere iscritti nel Registro come associati ufficiali.




Qual è l'età minima per l'iscrizione? Si può iscrivere un bambino?


L’appartenenza alla Milizia Angelica richiede la capacità di assumersi un impegno libero e per tutta la vita a indossare il cingolo benedetto e la medaglia di San Tommaso. Inoltre l’appartenenza alla Milizia Angelica presuppone la grazia della Cresima e una certa discrezione di mente per comprendere l’insegnamento della Chiesa sulla sessualità e sulla castità. Per cui in genere si preferisce assumere ragazzi che stiano facendo almeno le scuole superiori. Tuttavia se i ragazzi delle scuole medie sono promettenti possono essere iscritti.




Se un bambino avesse il desiderio di aderire alla Milizia Angelica che cosa si può fare?


È un bene per il bambino indossare la medaglia benedetta di San Tommaso, imparare le preghiere quotidiane e guardare al futuro per un’iscrizione completa alla Milizia Angelica. Tale tempo di attesa può essere considerato come un periodo di formazione e di preparazione per comprendere il significato della sessualità umana e della castità.




Quando è stata fondata la Milizia Angelica?


La Milizia Angelica ha iniziato a diffondersi in diverse parti d’Europa nel 1400, ed è stata fondata ufficialmente per tutta la Chiesa nel 1727 da Papa Benedetto XII. È una delle antiche Confraternite dell’Ordine Domenicano.




Vi sono santi o beati che hanno fatto parte della Milizia Angelica?


Vari santi e beati, come san Luigi Gonzaga, il beato Pier Giorgio Frassati, la beata Colomba da Rieti e la Beata Stefana Quinzani (che ha attivamente promosso la Milizia Angelica tra le donne) hanno fatto parte di questa milizia.





Contributi vari

NB.: L'Associazione Cristomorfosis si fa promotrice della Milizia Angelica. Queste pagine sono state disposte volontariamente per diffondere la devozione e non sono le pagine ufficiali della Confraternita della Milizia Angelica. 

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L'Associazione Cristomorfosis è una Comunità di Alleanza. La sua missione apostolica è la santità dei suoi membri.

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